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Febbre reumatica acuta

Conosciuto anche come: Malattia reumatica, Malattia di Sokolsky-Bouillaud

La febbre reumatica acuta (FRA) è una malattia infiammatoria sistemica del tessuto connettivo. Si sviluppa come complicanza tardiva della faringite o tonsillite da streptococco β-emolitico di gruppo A (GAS).

La FRA è una malattia post-infettiva immunomediata. Colpisce più comunemente il cuore (cardite), le articolazioni (poliartrite migratoria), il sistema nervoso centrale (corea di Sydenham) e la pelle. La conseguenza più grave a lungo termine è la cardiopatia reumatica (RHD), una cardiopatia valvolare acquisita dovuta a un danno alle valvole cardiache.

Eziologia e fisiopatologia

La FRA non è causata dalla presenza di un’infezione da streptococco. È invece il risultato di una risposta autoimmune aberrante scatenata dal GAS. Si manifesta in genere 2-4 settimane dopo un episodio di faringite/tonsillite da GAS.

La patogenesi è determinata dal mimetismo molecolare. Gli antigeni streptococcici, in particolare la proteina M, presentano somiglianze strutturali con le proteine dell’ospite, specialmente nel muscolo cardiaco (miocardio), nelle valvole cardiache, nella membrana sinoviale e nel tessuto neuronale. Di conseguenza, gli anticorpi e le cellule immunitarie generati contro lo streptococco possono reagire in modo incrociato con i tessuti dell’ospite e provocare infiammazioni. La caratteristica istologica distintiva della cardite reumatica è la formazione di corpi di Aschoff (noduli reumatici) nel miocardio.

Rilevanza clinica

La diagnosi della FRA viene effettuata sulla base dei criteri di Jones, che includono manifestazioni cliniche maggiori e minori. È necessaria l’evidenza di una precedente infezione da streptococco di gruppo A, ad esempio un titolo elevato o in aumento di antistreptolisina O (ASO) e/o una coltura della faringe positiva (o un test antigenico rapido).

Criteri maggiori di Jones:

  • Cardite: infiammazione che coinvolge tutti e tre gli strati del cuore (pancardite). Può manifestarsi con tachicardia, nuovi soffi cardiaci e dolore toracico; nei casi più gravi può progredire fino all’insufficienza cardiaca. Questa è la manifestazione più grave.
  • Poliartrite migratoria: infiammazione delle grandi articolazioni (ginocchia, caviglie, gomiti). I sintomi “migrano”: il dolore e il gonfiore spariscono in un’articolazione e poi si ripresentano in un’altra.
  • Corea di Sydenham (chorea minor): interessamento del sistema nervoso centrale con movimenti involontari, rapidi e irregolari (movimenti ipercinetici), debolezza muscolare e labilità emotiva.
  • Eritema marginato: caratteristico rash cutaneo rosa, di forma anulare, che interessa il tronco e gli arti.
  • Noduli reumatici sottocutanei: noduli indolori e compatti sulle prominenze ossee.

Il trattamento della fase acuta prevede una terapia antibiotica per eradicare il GAS. Questa è associata a una terapia antinfiammatoria: FANS per l’artrite e glucocorticoidi per la cardite. La gestione a lungo termine si concentra sulla profilassi secondaria: somministrazione regolare e prolungata di penicillina intramuscolare a lunga durata d’azione, in genere penicillina G benzatina (i nomi commerciali variano a seconda del Paese), per prevenire la recidiva degli attacchi e limitare la progressione del danno cardiaco.

Aspetti diagnostici differenziali

Poiché l’ARF è multisistemica, richiede un’ampia diagnosi differenziale. La poliartrite migratoria nella FRA deve essere distinta da altre cause di artrite, in particolare dall’artrite reattiva e dall’artrite idiopatica giovanile (AIG). A differenza di tante altre cause, l’artrite della FRA, in genere, migliora rapidamente e passa del tutto con l’aspirina o altri FANS. La cardite deve essere differenziata dalla miocardite virale e la corea da altri disturbi del movimento ipercinetico. La presenza di più criteri maggiori di Jones in presenza di una precedente infezione streptococcica confermata rende la FRA la diagnosi più probabile.

Menzionato in

Stenosi della valvola aortica: cause, fisiopatologia, sintomi, gravità, diagnosi e trattamento
Aprile 14, 2025 · 15 minuti di lettura
Kizyukevich O. Kizyukevich O. · Aprile 14, 2025 · 15 minuti di lettura

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